giovedì 10 febbraio 2011

Il Nuovo Polo propone un metodo diverso

Per costruire l'alternativa a Vecchiano, il Nuovo Polo per l'Italia (FLI-UDC-API-MPA) propone un metodo diverso. Riceviamo e volentieri rilanciamo il loro comunicato di oggi. Ione Orsini e gli altri cittadini impegnati nel progetto "Rinnovamento & Libertà 2011" assicurano il proprio totale appoggio a questa costruttiva iniziativa.



A Vecchiano 
un tavolo unitario 
dei responsabili 
per un cambiamento vero


Futuro e Libertà , API ed UDC , federate nel nuovo Polo per l’Italia, chiedono a tutti i gruppi civici, le forze politiche e le personalità impegnate nell’opposizione a Vecchiano, di incontrarsi attorno ad unico tavolo, senza pregiudizi e pregiudiziali, per costruire insieme, con la partecipazione dei cittadini, una lista unitaria per l’alternativa di governo per le prossime elezioni comunali.
Il Pd con la candidatura di Giancarlo Lunardi , oltre che seccare sul nascere qualsiasi ipotesi di scelte dal basso di un ricambio politico dopo l’era Pardini, le tante sbandierate primarie, sembra che abbia voluto imporre un uomo d’apparato partitico e di longevità politica proprio per riportare ordine in un comune che il partito di Bersani, dopo spaccature e contraddizioni, sente in pericolo per la propria egemonia, e dove magari, non si vorrebbe, che il vento della vicina Viareggio o delle non lontane Volterra o Casciana Terme portasse qualche sorpresa il giorno del voto.
A fronte di tutto questo si sente a Vecchiano un forte bisogno di partecipazione e cambiamento che deve trovare ascolto tra coloro che come noi , vogliono veramente cambiare.
Ci sembra opportuno superare il tempo di incontri ristretti e frammentari, ma aprire invece un tavolo allo scoperto per unire e valorizzare le esperienze fino ad ora maturate, valorizzando ipotesi civiche sommate ai contributi dei partiti dove tutti possano contribuire e si possano riconoscere in un manifesto per il cambiamento a cui il Polo della Nazione vorrà contribuire senza imprimatur, né richieste specifiche. Una aggregazione che dovrà maturare da una sano confronto, partecipato dai cittadini, per offrire ai vecchianesi una proposta alternativa al “déjà vu” Lunardi.


Pisa 10 Febbraio 2011


* * *


Nessun commento:

Posta un commento