domenica 23 gennaio 2011

Piano idrogeologico

Rinnovamento: il nuovo piano idrogeolico blocca l'edificazione in tutto il comune


MOZIONE DELLA LISTA DI MINORANZA RINNOVAMENTO

Al Sindaco del Comune diVecchiano

Oggetto : Mozione in conformità all'articolo 16 del Regolamento per ilfunzionamento del Consiglio Comunale.I sottoscritti consiglieri comunali di minoranza della lista Rinnovamento in relazione all'adozione della Variante al PAI dell'Autorità di Bacino del 21 dicembre scorso, osservano che :

Il detto popolare "piove sul bagnato" ben si adatta a questa situazione. Non è bastata l'alluvione del Serchio del Natale 2009, oggi assistiamoad un'altra "alluvione". Il 21 dicembre, lo stesso giorno dell'adozioneda parte del Consiglio Comunale di Vecchiano del Regolamento Urbanistico, il Comitato Istituzionale dell'Autorità di Bacino del fiume Serchio, con delibera n. 168, ha adottato il Progetto di Piano Variante al Piano di Bacino Stralcio "Assetto Idrogeologico".

Questa coincidenza di date ai sottoscritti appare molto strana. Risalta comunque il fatto che si sia voluto adottare il RU ignorando i tempi che la stessa amministrazione si era data con la propria delibera di giuntan. 33 del 4 marzo 2008 nel rispetto dei "fini del principio della partecipazione". Questa Variante al PAI annulla le previsioni del RU comunale. Praticamente tutto il Comune di Vecchiano viene considerato un'area arischio inondazione, in parte ad "elevata probabilità di inondazione", in parte a moderata, in parte a bassa.

Ciò vuol dire che la già irrisoria edificazione prevista dal Regolamento Urbanistico, ma sopratutto l'area della zona industriale, e di quasi tutte le frazioni, secondo questa Variante al PAI, cade in "aree a pericolosità idraulica molto elevata e elevata" e l'edificazione è "di norma vietata".
In breve questo nuovo PAI prevede l'eventuale delocalizzazione alternativa per le previsioni del Regolamento Urbanistico per nuovi interventi in aree ad elevata o molto elevata pericolosità idraulica.
Qualora ciò non sia possibile, e previo parere vincolante dell'Autorità di Bacino, debbono essere individuate nello strumento urbanistico (ed oggi non sono state individuate) le valutazioni della sostenibilità idraulica che consistono nella individuazione delle opere di messa in sicurezza delle aree oggetto di intervento per tempi di ritorno di 200anni (ampliamento e raddoppio degli argini del Serchio, demolizione dei ponti sull'Aurelia a Migliarino e del ponte di Ripafratta ?).
Dimostrazione di non aggravio delle condizioni del contorno. Dimostrazione della eliminazione della fragilità geomorfologica. Il tutto dovrà essere verificato in apposite indagini estese all'intera area di trasformazione ed ai limitrofi ambiti territoriali. E comunqueil PAI è immediatamente vincolante dal 21 dicembre scorso e per unperiodo di tre anni.
Questa minoranza si rivolge all'intero Consiglio Comunale perchè adotti,nell'interesse di tutti i cittadini di Vecchiano, imprese edili, commerciali, privati cittadini, tutti colpiti da questa situazione che prelude ad una crisi economica generalizzata, all'interno di una più vasta crisi, al di là degli schieramenti politici, e degli scontri passati, tutte le risoluzioni più idonee alla soluzione del problema.

Glauco Sbragia, a norme dei consiglieri di Rinnovamento

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